Sono coach umanista, docente e membro della Direzione Scientifica della Scuola di Coaching Umanistico, oltre che socia fondatrice dell’Associazione Italiana Coach Professionisti. Faccio parte della comunità internazionale dei coach aderendo alla International Coaching Federation (ICF) con credenziale PCC – Professional Certified Coach.
Il mio percorso nel coaching inizia nel 2009, quando mi diplomo presso la Scuola Italiana di Life & Corporate Coaching. Da allora alleno persone e organizzazioni nei loro processi di sviluppo, crescita e cambiamento.
Nel mio lavoro quotidiano accompagno liberi professionisti, imprenditori, organizzazioni — profit e non profit — giovani e persone che desiderano crescere, orientarsi e migliorarsi, sostenendole nei processi decisionali, nei momenti di cambiamento e nella valorizzazione delle proprie risorse.
Mi sono appassionata al coaching umanistico perché mette al centro la fiducia nelle possibilità della persona. È un approccio che riconosce la capacità di ciascuno di governare la propria vita, compiere scelte anche nelle fasi più complesse, apprendere continuamente e allenarsi ad affrontare nuove sfide senza perdere il senso del proprio percorso. Credo profondamente nella possibilità di non piegarsi agli ostacoli, ma di trasformarli in occasioni di sviluppo. Il coaching è una prospettiva che promuove l’autosviluppo, la responsabilità personale, la realizzazione autentica non in un’ottica individualista, ma in una prospettiva relazionale che caratterizza il nostro vivere quotidiano.
Nel corso degli anni ho avuto l’opportunità di lavorare con contesti e organizzazioni diversi tra loro. Questa esperienza mi ha insegnato che ogni persona, così come ogni gruppo o organizzazione, possiede una propria cultura, una propria storia e un potenziale di sviluppo verso una dimensione futura da pensare, immaginare, scegliere e costruire. Il coaching diventa allora un processo di conoscenza e valorizzazione creativa di queste unicità. Mi piace sperimentare la forza generatrice che nasce dal lavoro condiviso con le persone che affianco.
La scelta del coaching rappresenta per me anche il naturale incontro tra l’esperienza respirata in ambito famigliare nel mondo di PMI e l’evoluzione del mio percorso formativo e umanistico. Per quindici anni ho lavorato come formatrice, pedagogista e consulente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’interno di organizzazioni del terzo settore, maturando un’esperienza in contesti educativi, sociali e organizzativi . In questi ambienti ho sperimentato la bellezza e complessità di condurre gruppi di lavoro e ho avuto la possibilità di dar vita a servizi e progetti utili alle persone.
Queste esperienze passate hanno contribuito a costruire lo sguardo con cui oggi cerco di dare il mio contributo a individui e gruppi nei loro percorsi di sviluppo.
Il coaching per me è il ponte che unisce amore per il sapere, passione per i temi dell’autosviluppo, governo di sé e talento, con la creatività progettuale e l’azione.
